mercoledì 17 dicembre 2014

Allevamento della vergogna: inchiesta della Procura e stop dal Comune

La Procura ha aperto un'indagine sull'allevamento di cani "Vignola dei Conti", a Prunarolo di Vergato (Bologna): la Guardia forestale aveva infatti scoperto che, su richiesta dell'allevatore, un veterinario praticava iniezioni di Tanax per uccidere i cani (soprattutto Corsi e Bolognesi) perfettamente sani ma non abbastanza belli per la riproduzione o le mostre. Il blitz della Forestale, arrivata quando un cane era appena stato ucciso, è stato ripreso e mandato in onda da Striscia la notizia.
Al momento risultano indagati sia l'allevatore sia il veterinario. Tre animali e l'area dove i cani morti venivano sotterrati sono stati posti sotto sequestro. Non solo: il Comune di Vergato ha imposto la sospensione di ogni attività dell'allevamento, con un'ordinanza - su richiesta della Forestale - in cui non solo viene bloccata l'attività, ma vengono vietati ogni cessione e ogni acquisto di cani, in attesa delle decisioni dell'Autorità giudiziaria. Il sindaco di Vergato Massimo Gnudi sta inoltre valutando l'opportunità di costituirsi parte civile perché la vicenda "getta una luce negativa sul territorio". Opportunità in via di valutazione, a responsabilità accertate, anche dal circolo di zona di Legambiente.

Riportate le novità, fatemi buttare lì un paio di domande a cui al momento non ho avuto risposta. Primo: ma se non fossero arrivate le telecamere di Striscia? Io che vivo in zona, adesso che il bubbone è scoppiato ne sento parlare dappertutto e il chiacchiericcio riporta che sì, effettivamente qualche sospetto su quell'attività c'era. Allora, chi sapeva non poteva rivolgersi alla Forestale e chiedere un controllo, visto che l'allevamento in questione è lì da almeno dieci anni?
Secondo: all'allevatore è fatto divieto di qualsiasi vendita o cessione, ma quelle povere bestie restano in mano a lui? Sperando che la Forestale prosegua nell'ottimo lavoro fatto finora e che continui a controllare, e sperando che l'Ordine dei medici veterinari non faccia il pesce in barile, invito tutti a non dimenticare questa brutta storia. Io non voglio farlo perché se tra un paio di settimane passerà tutto in cavalleria, ai due indagati basterà cambiare indirizzo e ricominciare daccapo.

1 commento:

  1. Ho condiviso titolando "la rabbia di Vergato"…credo non servano altri commenti oltre a quelli che le tue domande lasciano già supporre. Ciao!

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